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Consulenza e accompagnamento alla Certificazione PED Direttiva 97/23/CE
DIRETTIVA 97/23/CE PED - direttiva in formato pdf, clicca qui
La Direttiva PED ha lo scopo di dettare le
procedure a cui i fabbricanti devono attenersi per la costruzione
di attrezzature o insiemi a pressione, relativamente alla
sicurezza del loro impiego, al fine di consentire la libera
circolazione dei prodotti nei paesi della Comunità
Europea.
Gli oggetti della norma vengono suddivisi in
due grandi categorie a seconda del fluido trattato:
- fluidi pericolosi: esplosivi, molto infiammabili,
facilmente infiammabili, altamente tossici, tossici, comburenti;
- tutti gli altri fluidi.
Nell'allegato II della Direttiva, vengono definite
9 tabelle:
| Tab. 1 - recipienti per gas
pericolosi del gruppo 1 |
|
| Tab. 2 - recipienti per
gas non pericolosi del gruppo 2 |
| Tab. 3 - recipienti per
liquidi pericolosi gruppo 1 |
| Tab. 4 - recipienti per
liquidi non pericolosi gruppo 2 |
| Tab. 5 - apparecchiature
a pressione (es.: generatori di vapore, ecc.) |
| Tab.
6 - tubazioni per gas e liquidi pericolosi gruppo 1 |
Tensione di vapore >0,5 bar |
| Tab.
7 - tubazioni per gas e liquidi non pericolosi gruppo
2 |
| Tab.
8 - tubazioni per liquidi pericolosi gruppo 1 |
Tensione di vapore <0,5 bar |
| Tab.
9 - tubazioni per liquidi non pericolosi gruppo 2 |
Se la temperatura dell'impianto è tale
per cui la tensione di vapore del fluido è > 0,5
bar allora le tabelle di riferimento saranno la 6 (gas e liquidi
pericolosi) o la 7 (gas e liquidi non pericolosi); nell'ipotesi
in cui la tensione di vapore sia < 0,5 bar le tabelle a
cui fare fiferimento saranno la 8 (liquidi pericolosi) o la
9 (liquidi non pericolosi).
La direttiva PED non viene applicata per quei
componenti che costituiscono reti di distribuzione dell'acqua
(adduzione o deflusso), impianti di riscaldamento (fino a
110°C) o destinati ad applicazioni nucleari.
ESEMPIO
Per l'acqua la cui tensione di vapore è >
0,5 bar se la temperatura supera i 100°C, un componente
è così regolamentato:
- Acqua in un impianto di riscaldamento [<110°C]
- Acqua in un impianto idustriale [<110°C e PSxDN>5000]
- Acqua in un impianto industriale [>110°C] |
I componenti soggetti alla Direttiva PED devono
riportare la marcatura la quale certifica che la progettazione,
produzione ed elaborazione della documentazione sono state
eseguite in conformità della Direttiva.
A seconda delle condizioni di impiego i prodotti
vengono così suddivisi:
| - CATEGORIA I: |
Solo marcatura |
| - CATEGORIA II + III: |
Marcatura con codice
identificativo |
| |
dell'Organismo Notificato |
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(Si tratta di Enti,
pubblici o privati riconosciuti, in grado di certificare
la conformità, approvare i materiali e le procedure
operative. Sono nominati dagli stati membri). |
Non è prevista alcuna marcatura
per i componenti che non rientrano nel campo di applicazione
della Direttiva PED. Materiali come ghisa grigia e alluminio
non possono essere impiegati per componenti classificati nelle
Categorie II e III.
Qualora il Cliente desideri ricevere
la certificazione PED per un determinato articolo deve
comunicarci in sede di ordine i dati relativi al fluido,
pressione di esercizio, temperatura e diametro nominale
del componente.
In taluni casi, inoltre, il rilascio della certificazione
PED avviene da parte dell'azienda produttrice con un costo
aggiuntivo: sarà nostra cura informare preventivamente
il cliente di eventuali oneri accessori. |
* Per insiemi si intendono tutte le varie attrezzature
montate dal fabbricante per costruire un tutto integrante
e funzionante. |